Il Lago e il suo ecosistema

Il lago è un sistema dinamico, popolato da specie animali e vegetali che sono in relazione di interdipendenza tra loro e con l'ambiente in cui vivono. Si dice per questo che è un ECOSISTEMA. E' possibile individuare una fitta rete di relazioni tra i vari organismi che in esso vivono, divisibili in tre grandi categorie: produttori, consumatori e decompositori.

I PRODUTTORI sono principalmente i vegetali: essi utilizzano i sali minerali e l'anidride carbonica disciolti nell'acqua (sostanze inorganiche) per produrre nuova materia organica (in particolare gli zuccheri), in un processo detto di fotosintesi, sfruttando come energia la luce solare. Oltre a sintetizzare materia organica, producono anche ossigeno, elemento vitale per la respirazione di tutti gli organismi, compresi quelli acquatici. I vegetali nell'ecosistema lacustre sono rappresentati essenzialmente da due componenti principali:

* il FITOPLANCTON (plancton vegetale), costituito da alghe di dimensioni microscopiche, nella maggior parte dei casi unicellulari, a volte coloniali, che vivono sospese nelle acque del lago fino alle profondita cui arriva la luce. Tra i gruppi principali:

- CIANOFICEE, alghe unicellulari, a volte riunite in colonie filamentose, dette azzurre per la presenza di un particolare pigmento; sono le più primitive perchè come i batteri non possiedono un vero e proprio nucleo cellulare.

- CRISOFICEE, alghe unicellulari, dette "alghe d'oro" per la presenza di un pigmento giallo scuro-dorato. Sono munite di flagelli che consentono il movimento.

- PERIDINEE, alghe unicellulari brune con corpo rivestito di placche rigide di cellulosa.

- DIATOMEE, alghe unicellulari con un caratteristica guscetto di silice dalle forme più varie.

- CLOROFICEE, alghe verdi, le più evolute; sono rappresentate da forme unicellulari isolate e da forme coloniali;

* le IDROFITE, sono le piante acquatiche, totalmente sommerse o a foglie galleggianti; crescono anch'esse fino alla profondita massima di penetrazione della luce. Qualche esempio: Najas, Potamogeton, Myriophyllum, Ceratophyllum, Nimphaea alba, Trapa natans.

I CONSUMATORI invece sono rappresentati dalla componente animale e dipendono direttamente o indirettamente dai produttori per la loro alimentazione. Si possono individuare:

* lo ZOOPLANCTON (plancton animale), composto da organismi generalmente di dimensioni molto piccole, che vivono sospesi nell'acqua, nutrendosi per la maggior parte di fitoplancton e batteri.

Tra i gruppi principali:

- ROTIFERI. Presentano una caratteristica corona di ciglia che roteando produce un vortice d'acqua e convoglia le particelle alimentari verso la bocca dell'animale. Hanno una curiosa abitudine riproduttiva: le femmine producono uova dalle quali, senza alcuna fecondazione, si sviluppano altre femmine; i maschi compaiono solo in caso di condizioni ambientali sfavorevoli. Sono molto piccoli: hanno generalmente dimensioni inferiori a 0,5 millimetri, e pertanto possono essere osservati solo al microscopio.

- CLADOCERI. Appartengono alla classe dei Crostacei, si muovono mediante grandi antenne biramate. Come nel caso dei Rotiferi, compaiono individui maschi solo quando l'ambiente è sfavorevole. Hanno dimensioni comprese tra 0,5 e 2 millimetri.

- COPEPODI. Anch'essi appartengono alla classe dei Crostacei; hanno corpo allungato e lunghe antenne che consentono il movimento. Le dimensioni vanno da 0,5 a 2 millimetri;

* il BENTOS, costituito dall'insieme di organismi animali che vivono a contatto con il fondo, ad esempio: Crostacei, molluschi bivalvi, chiocciole d'acqua, larve di insetti. Hanno esigenze alimentari diversificate: alcuni si nutrono di vegetali, altri del detrito di fondo (il materiale organico che ricade sul fondo dagli strati d'acqua superiori);

* i PESCI. Nel lago di Montorfano sono presenti principalmente: alborella, corpo, tinca, scandalo, luccio, pesce persico, persico torta (boccalone), persico sole (gobbo), anguilla.

L'ultimo anello dell'ecosistema è costituito dai DECOMPOSITORI, cioè dagli organismi che utilizzano i prodotti di rifiuto e le spoglie di vegetali ed animali acquatici morti (sostanze organiche), ritrasformabili in sostanze semplici (inorganiche) riutilizzabili dai vegetali. A questo gruppo appartengono principalmente BATTERI e FUNGHI.